La mia storia, al servizio dei primi anni

Camilla Arbore

Sono Camilla Arbore, pedagogista. Il mio percorso nasce dagli studi in Scienze dell’Educazione e prosegue con la laurea magistrale nell’area del coordinamento pedagogico. Da circa otto anni lavoro nella pedagogia della prima infanzia, con uno sguardo attento alle relazioni, ai tempi di crescita e ai bisogni quotidiani di bambini, genitori ed educatrici.

Nel tempo ho approfondito in particolare i temi dei primi anni e del sonno del bambino, affiancando le famiglie con consulenze pedagogiche rispettose e concrete. Anche la maternità e l’esperienza con Aurelio hanno reso ancora più vivo il mio ascolto: una prospettiva personale che accompagna, senza sostituirsi, alla mia competenza professionale.

Credo in percorsi costruiti insieme, senza ricette universali: ogni famiglia, ogni bambino e ogni contesto educativo meritano osservazione, cura e strumenti sostenibili.

“Accompagno i primi anni, sostengo chi li vive.”

Le tappe del mio percorso

Una formazione continua e esperienze diverse hanno dato forma al mio modo di intendere la pedagogia: competente, relazionale e vicina alla quotidianità della prima infanzia.

'18

Scienze dell’Educazione

Inizio il mio percorso formativo negli studi in Scienze dell’Educazione, avvicinandomi ai linguaggi, ai bisogni e alle relazioni che caratterizzano l’infanzia.

'20

Laurea magistrale e coordinamento pedagogico

Proseguo la formazione con la laurea magistrale nell’area del coordinamento pedagogico, ampliando lo sguardo sui contesti educativi e sul lavoro di rete.

'21

Esperienza con il World Food Programme

Vivo un’esperienza professionale con il World Food Programme, occasione di confronto con prospettive e contesti internazionali.

'22

Prima infanzia, Busy Bees e consulenza

L’esperienza con Busy Bees si intreccia al lavoro nella pedagogia della prima infanzia e all’approfondimento dei temi del sonno infantile, dell’ambientamento al nido e del sostegno alla genitorialità.

Pedagogista

Camilla Arbore

La mia formazione in Scienze dell’Educazione e il percorso magistrale nell’area del coordinamento pedagogico guidano da anni il mio lavoro accanto a bambini, famiglie ed educatrici.

La maternità e l’incontro con Aurelio hanno arricchito il mio sguardo di nuove domande quotidiane, rendendo ancora più concreta e partecipe una competenza costruita tra prima infanzia, consulenza e contesti educativi.

Competenze per i primi anni

Prima infanzia e consulenza 0–3

Orientamento pedagogico per leggere i bisogni dei bambini piccoli e costruire risposte rispettose, possibili e su misura per la quotidianità.

Sonno del bambino

Consulenza sul sonno infantile per osservare abitudini, ritmi e passaggi delicati, con proposte concrete attente alla relazione.

Neogenitori e ambientamento al nido

Un sostegno per i primi cambiamenti familiari e per accompagnare l’ambientamento al nido con ascolto, continuità e fiducia.

"Accompagnare significa ascoltare con cura, rispettare i tempi di ciascuno e trasformare le domande quotidiane in passi concreti, senza perdere di vista la relazione."

Camilla Arbore, pedagogista

Un percorso costruito insieme, passo dopo passo

1

Ascoltiamo la vostra storia

2

Mettiamo a fuoco i bisogni

3

Costruiamo orientamenti possibili

Sostegno competente per i primi anni e per chi li accompagna

Consulenza per famiglie e neogenitori

Uno spazio di ascolto e confronto per orientarsi tra routine, emozioni, cura quotidiana e cambiamenti dei primi anni, con proposte rispettose della storia di ogni famiglia.

Sonno infantile e ambientamento al nido

Consulenze pedagogiche 0–3 per accompagnare il sonno del bambino e l’ambientamento al nido con gradualità, osservazione e indicazioni sostenibili nella vita reale.

Formazione educatrici e coordinamento pedagogico

Percorsi personalizzati per educatrici di nido e servizi per la prima infanzia: formazione, riflessione sulle pratiche e supporto al coordinamento pedagogico, online o in presenza previo accordo.

La routine come luogo di relazione

Nei primi anni, le routine non sono soltanto cose da fare: sono occasioni ripetute di incontro. Il pasto, il cambio, il saluto del mattino e l’addormentamento possono diventare momenti leggibili e rassicuranti, quando rispettano i tempi del bambino e trovano una forma possibile per gli adulti che se ne prendono cura.

Il sonno e le emozioni chiedono ascolto

Il sonno del bambino non è un comportamento da correggere, ma un’esperienza che cambia nel tempo e si intreccia con sviluppo, legami e quotidianità. Uno sguardo pedagogico aiuta a osservare i segnali, accogliere le emozioni e individuare piccoli orientamenti coerenti, senza formule rigide né giudizi.

Cura e ambientamento, con rispetto

Entrare al nido o attraversare una nuova fase di crescita richiede tempo, fiducia e presenza. Accompagnare significa creare continuità tra casa e contesto educativo, valorizzare la relazione con educatrici e famiglie e preparare ambienti capaci di accogliere l’unicità di ogni bambino.

Iniziamo da un colloquio conoscitivo gratuito

Concediti 30 minuti online per raccontarmi la vostra situazione, i dubbi o i bisogni che state vivendo. Insieme valuteremo con calma se un percorso personalizzato può essere adatto a voi.